Presentazione libro “La rivoluzione delle api” di A. Zarlenga e M. Pelliccia”

Oggi, in occasione della giornata mondiale delle api promuoviamo la presentazione del libro La rivoluzione delle api. Come salvare l’alimentazione e l’agricoltura nel mondo di A. Zarlenga e M. Pelliccia” che avrà luogo il giorno 2 giugno alle ore 14:30 all’interno della manifestazione sportiva “6 ore dell’ecologia” in Loc. Le Fornaci (VT).

Le api contribuiscono in modo determinante, con precisione chirurgica e inimitabile, all’impollinazione, e quindi alla produzione agricola e alla nutrizione globale. Ecco perché il ruolo delle api nei delicati equilibri ambientali non ha prezzo. Da alcuni anni però i cambiamenti climatici e l’abuso di pesticidi in agricoltura le stanno uccidendo in gran quantità, rischiando di comprometterne la presenza in molte aree del pianeta. La minaccia è gravissima, ma molto si può ancora fare. In un’inchiesta condotta da un capo all’altro del mondo, questo libro raccoglie le storie avvincenti dei paladini delle api: apicoltrici e apicoltori, contadine e agricoltori che lottano per salvare gli impollinatori e dare nuove speranze al futuro di un pianeta compromesso.
Le scrittrici Adelina Zarlenga e Monica Pelliccia ci introdurranno al meraviglioso mondo delle api ed esporranno il risultato del loro studio svolto in giro per il mondo.

A seguire, dopo l’intervento delle due scrittrici e giornaliste freelence, verrà descritto il nuovo sistema di biomonitoraggio ambientale introdotto nelle sedi impiantistiche di Ecologia Viterbo e svolto mediante l’impiego di Apis Mellifera.
Oltre i controlli definititi dall’A.I.A, Ecologia Viterbo ha di fatto avviato quest’anno un nuovo progetto di monitoraggio utilizzando come soggetto principale le api, ottimi indicatori biologici che segnalano il danno dell’ambiente in cui vivono attraverso l’alta mortalità nel caso di insetticidi e il loro stato di salute attraverso i residui che si possono riscontrare nei loro corpi sia all’interno del corpo che all’esterno sulla peluria.
Tutta l’operazione si svolge in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana e con il supporto di esperti apicoltori e naturalisti che eseguiranno i campionamenti e le analisi con cadenza mensile.
Sono state introdotte in prossimità dell’impianto in Loc. Casale Bussi e della discarica in Loc. Le Fornaci 35 arnie tipo dadant-blatt a ognuna delle quali ospita circa 15.000 api, valore che tenderà a crescere raggiungendo fino 50.000 api per ogni arnia. Queste serviranno per una valutazione qualitativa della salute generale delle api e per la produzione di miele che l’azienda aspira a certificare con caratteristiche organolettiche pari a quelle di un prodotto biologico di elevata qualità.
Altre 5 arnie a sito sono state inserite a circa 50 metri di distanza dalle precedenti. Queste verranno utilizzate per il prelievo dei campioni ( api, cera, miele e polline) da analizzare e proprio su queste sono stati posizionati i sensori che controlleranno il tasso di mortalità, il numero delle api, temperatura e umidità dell’interno.
Il nostro obiettivo è quello di dimostrare come la presenza di una discarica o di un impianto di trattamento di rifiuti, se gestito nella legalità e nel rispetto dell’ambiente che ci circonda possa essere considerato come un elemento integrante della società senza rischio per la nostra salute.

Per maggiori informazioni visitate la pagina dedicata all’attivià di ricerca tramite il seguente link.